Portfolio - i miei articoli

India: il femminismo contro il patriarcato e il sistema di caste

La prospettiva femminista varia da Paese a Paese, a seconda del contesto e delle lotte presenti in una certa società. L’India, ad esempio, è caratterizzata dal sistema delle caste. Questa gerarchia, che risale a circa 3.000 anni fa, divide le persone in quattro classi, a loro volta suddivise in migliaia di sotto-caste. In alto si trovano i brahmani (sacerdoti, intellettuali e insegnanti), seguiti da kshatriya (guerrieri e nobili) e vaisya (commercianti, agricoltori e artigiani). La casta più bas

VACCINO SENZA BARRIERE (ECONOMICHE)? LE REGOLE INTERNAZIONALI SUI BREVETTI

Negli ultimi tempi si sta discutendo se sia giusto che i vaccini siano sottoposti a brevetto. I rallentamenti causati dalle case farmaceutiche nella produzione hanno spinto molti a immaginare una soluzione diversa, che non sia legata al sistema commerciale internazionale e non preveda un monopolio. Per i sostenitori di questa tesi, la formula del vaccino dovrebbe essere distribuita liberamente a chiunque abbia i mezzi tecnici per utilizzarla, in modo da poterne produrre tutte le dosi necessarie

INTEGRAZIONE COMMERCIALE IN AFRICA: OTTO ACCORDI PIÙ UNO

Il 1 gennaio 2021 è entrata in vigore la zona di libero scambio continentale africana (Zone de Libre-échange Continentale Africaine -ZLECAf). L’accordo era stato concluso, dopo lunghe trattative fra i membri dell’Unione Africana, nel 2018. Il lancio ufficiale era avvenuto nel luglio 2019 a Niamey (Nigeria). Si tratta del primo accordo che riguarda l’intero continente e va ad aggiungersi ai già presenti otto accordi di integrazione regionale.

Inizialmente prevista per luglio 2020, la procedura d

Bloedverwanten, Dutch campaign against period poverty

[The two people we interviewed used the word “women” to refer to people who have period. We use, then, in this article, their sentences. However, we believe it’s necessary to specify that also transgender and non-binary people menstruate as well as not every woman does. This is why, when we are not referring to external quotations we prefer to use the term “menstruant person” in order not to discriminate anyone.]

Period is not a luxury, but tampons are. In most European countries, indeed, tampo

Red Insight: an interview with a journalist dedicated to changing the face of sex work

“We envision a world where our labour is recognized, where sex workers are respected and our rights are upheld. We envision a world of gender, racial, social and economic equality, where freedom of movement is a reality, enabling individuals to start, continue or leave sex work safely, and free from violence and coercion”.

So reads the about page of Red Insight, the first web portal for sex workers made by sex workers. Jules James is the editor in chief of the magazine. We had a chat about inte

Laryssa Kim e la "musique acousmatique" per riconnettersi a se stessi

Quando vivevo in Italia ho studiato lingue, poi mi sono trasferita in Olanda e lì mi sono dedicata a danza e teatro, entrando nel collettivo di danzatori e danzatrici Mono. Dopo il trasferimento in Belgio volevo approfondire il canto e ho cercato una scuola adatta, ma per molto tempo è stato difficile trovarla. Poi una sera, chiacchierando a una festa, una persona mi ha parlato del conservatorio di Mons. Mi sono informata sui corsi offerti e ho scoperto questa tecnica particolare, l’acusmatica (

Nuove rotte e respingimenti: cosa è successo ai migranti nell'anno del Covid?

“Quest’anno c’è stata attenzione mediatica minore sul fenomeno delle migrazioni, ma non vuol dire che siano diminuiti i flussi. La migrazione è un fenomeno strutturale, che è rimasto costante perchè i motivi delle partenze, come conflitti e regimi dittatoriali, rimangono invariati”, dice Sara Prestianni responsabile dell’ufficio Migrazioni e Asilo di Euromed Rights. Addirittura, continua Sara, in alcuni Paesi le situazioni economiche e sociali sono peggiorate anche alla luce della pandemia. Sott

DIRITTI UMANI: RELATIVISMO E COLONIALISMO OCCIDENTALE

Parlare di colonialismo all’interno dei diritti umani all’apparenza sembra un controsenso, eppure i diritti umani della dichiarazione del ‘48 sono legati al colonialismo e sono frutto di una visione del mondo non-universale, al contrario, occidentale. Capire in che modo “l’universalità” dei diritti umani contiene dei punti critici ed essere coscienti che la carta del ‘48 non è l’unico documento che difende i diritti umani è un modo per uscire dalla visione coloniale di questi ultimi.

L’altro as

Cattivi maestri? Perché gli attivisti vogliono Shell e ENI fuori dalle aule

Le multinazionali del petrolio, sul piano dell’immagine, non stanno attraversando un bel periodo: tra procedimenti in tribunale e accuse di greenwashing, sono probabilmente le società contro le quali si contano più campagne di boicottaggio. E l'”ondata verde” che si identifica con la nuova generazione di attivisti non fa che aumentare l’imbarazzo della loro posizione. Basti guardare il numero di associazioni, collettivi, comitati ed organizzazioni che hanno come missione lo smantellamento o addi

Sex work, in Olanda è legale ma servono più diritti e meno stigma

“Immaginiamo un mondo in cui il nostro lavoro sia riconosciuto, l* sex worker rispettat* e i nostri diritti difesi. Immaginiamo un mondo di parità etnica, di genere, economica e sociale, un mondo in cui la libertà di movimento sia reale e gli individui possano iniziare, continuare o lasciare il proprio lavoro sessuale in modo sicuro, senza violenza né coercizione.”

Sì, mi sento femminista. Non posso parlare per tutt* l* sex worker, ma credo che coloro che conosco e che collaborano al portale lo

Articoli tradotti


Le proteste in Sri Lanka sono una battaglia contro il neoliberismo. Intervista a Nimanthi Rajasingham

Lo Sri Lanka sta attraversando una serie di sconvolgimenti politici: una crisi economica ha acceso la miccia di una diffusa protesta di massa e una serie di scioperi e cortei contro il governo. Il 9 maggio, il primo ministro Mahinda Rajapaksa si è dimesso ed è stato costretto a rifugiarsi nella basa navale di Trincomalee per sfuggire all’ira popolare. All’epoca sembrava che fosse solo una questione di giorni prima delle dimissioni del fratello – e presidente – Gotabaya Rajapkse. Invece, Rajapaks

La Guerra in Ucraina vista sul campo. Intervista a Oksana Dutchak

La ricercatrice Oksana Dutchak vive in Ucraina e fa parte del collettivo EAST – Essential Autonomous Struggles Transnational (Lotte Autonome Essenziali Transnazionali). In questo articolo, racconta l’attuale situazione ucraina in continuo mutamento e i tentativi della popolazione locale di auto-organizzarsi per far fronte alla guerra. Il problema di come creare una politica transnazionale di pace non ha una risposta semplice. Continuare a mobilitarsi e a comunicare oltre i confini è cruciale, ma

COVID, supremazia abilista e interdipendenza

Tra i vari effetti della pandemia nell’aumento delle discriminazioni, ce n’è uno che viene poco preso in considerazione: quello dell’abilismo. Marco Miotto e Miriam Viscusi hanno tradotto per Globalproject un articolo apparso sul blog di Mia Mingus, psicologa, educatrice e attivista per i diritti della disabilità, che vive negli Stati Uniti. Nell’articolo emerge con forza il tema dell’interdipendenza come unica cornice possibile per inquadrare questa pandemia e attivare percorsi politici che por

Can’t pay, won’t pay: La lotta contro il carovita nel Regno Unito

Nell’ultimo weekend, si sono tenute mobilitazioni in tutto il Regno Unito, dopo una settimana convulsa che ha visto il crollo della sterlina in seguito all'annuncio di enormi sgravi fiscali agli alti redditi da parte del nuovo governo conservatore di Liz Truss, proprio alle porte di un inverno in cui le bollette sono destinate a salire alle stelle. La campagna contro il carovita Enough is Enough - sostenuta da molti sindacati e leader del Labour Party - ha tenuto manifestazioni nelle principali

Per i palestinesi che vivono in una firing zone, la vita è un incubo ad occhi aperti

Sei mesi dopo che un tribunale israeliano ha deciso lo sgombero dei residenti di Masafer Yatta, questi descrivono com’è dover camminare ore per raggiungere un medico, avere scarso accesso all’istruzione e svegliarsi con il suono delle esplosioni. Articolo tradotto da Haaretz.com a cura di Miriam Viscusi.

Per gli otto villaggi sparpagliati nella zona, le faccende quotidiane sono sempre state difficili, a causa dell’assenza di servizi essenziali, anche prima che un tribunale decidesse di autorizz

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